Da
Mariella Valenti - Associazione Culturale Livorno Palestina


DONNA VITA LIBERTÀ - IERI OGGI DOMANI 23/24/25 Novembre

Nelle piazze di Roma e Palermo, ieri, migliaia di DONNE, ancora in marcia per ricordare che il patriarcato non è finito (come afferma un cretino), che la violenza contro le DONNE è una questione non del privato ma è una questione politica e sociale e che non è solo storia di donne ma riguarda tutta la società, uomini inclusi.

Lunedì 25 novembre tutte le piazze si riempiranno di donne vestite con tutti i colori del mondo, gridando NO AL PATRIARCATO NO ALLA VIOLENZA CONTRO DI NOI, insieme a quelle donne che sono riuscite a salvarsi da un marito velenoso, da una dittatura politica e sociale schifosa, pensiamo alle donne in Afghanistan, in Iran, in Sudan. alle donne che stanno cercando di fuggire per salvare la propria vita e quella delle loro figlie o madri dalla Palestina, pensiamo alle diecimila donne Palestinesi rimaste sotto le macerie delle bombe sioniste, pensiamo alle bambine che volevano ballare con i vestitini di tulle ed invece sono lì sotto terra, magari senza nemmeno un nome. queste Donne e bambine saranno nel cuore e nel grido continuo e ossessionante che riecheggerà a Roma, a Milano, a Firenze, a Palermo , a Reggio Calabria, a Bologna,

Il governo Meloni, il peggiore in assoluto da quando sono in vita, cerca di appiattire la violenza, il femminicidio ad un fatto giuridico, il diritto di famiglia del 1975, non capendo niente del movimento e della cultura femminista.

Il patriarcato che ovviamente non è stato debellato dal diritto di famiglia, che prevedeva pari diritti solo all'interno della famiglia,

è cresciuto nelle sue forme sempre più violente , la gelosia ossessiva, il possesso, il sessismo,il razzismo, il femminicidio.

Questo governo per non mostrare l'inadeguatezza nei confronti di un problema sociale enorme, da la colpa delle uccisioni delle Donne agli immigrati, dimostrando così quanto poco gliene importi di un percorso da approntare per la difesa della vita, cominciando dai primi gradi di istruzione, educando al rapporto con il diverso da te ma che è come te. In Spagna lo fanno dai primi anni della scuola materna, e questo momento educativo da frutti meravigliosi.

Ma da noi come potremo liberarci del patriarcato e delle sue nefaste spirali quando il motto del presidente del consiglio, ministri ed altri nani e ballerine è .....Dio, Patria e famiglia


Mariella Valenti - Associazione Culturale Livorno Palestina